Il percorso · 02 / 07

Context

Identificazione del progetto

Ventidue componenti, una rete UNESCO e territori con opportunità molto diverse.

In questo capitolo 6 sezioni
2.1

Ventidue componenti. Un sistema patrimoniale.

Torino e il territorio piemontese conservano una rete di edifici di governo, residenze di piacere e luoghi di villeggiatura della dinastia sabauda.

22

Sito seriale UNESCO · iscrizione 1997

Il perimetro del paper comprende 22 componenti, articolate in tre gruppi. La numerazione originale distingue anche il Parco della Mandria come 15a.

Il valore della rete si fonda sull’architettura, sulla costruzione del potere dinastico e sul rapporto tra cultura e paesaggio.

Torino · il governo della corte

Zona di Comando

  • 1Archivi di Corte
  • 2Armeria Reale e Biblioteca Reale
  • 3Palazzo Reale
  • 4Cavallerizza Reale
  • 5Palazzo Carignano
  • 6Palazzo Chiablese
  • 7Palazzo Madama
  • 8Palazzo dell’Accademia Militare
  • 9Palazzo delle Regie Segreterie di Stato
  • 10Facciata del Teatro Regio
  • 11Regia Zecca

Il territorio · i soggiorni della corte

Villeggiatura ottocentesca

  • 18Castello di Agliè
  • 19Castello di Racconigi
  • 20Castello di Govone
  • 21Pollenzo

Fonte: Paper, §2.1 e tabella 1, pp. 8–9. Nomi e articolazione ripresi dall’elaborato. · Paper, p. 8 (PDF, nuova scheda)

2.2

Leggere il patrimonio come territorio.

La scala regionale rende evidente la distribuzione dei luoghi; il dettaglio di Torino mostra la densità del nucleo urbano.

Mappa originale del paper: Residenze tra Torino, Canavese, Cuneese e Langhe. L’elenco testuale completo è nella sezione 2.1.
Cartografia dal paper, figura 1, p. 10. L’elenco accessibile dei luoghi è in 2.1.
2.3

Una rete, contesti molto diversi.

Concentrazione metropolitana

Torino e la prima cintura

Servizi, offerta culturale e riconoscibilità favoriscono il nodo torinese. Venaria, Stupinigi, Rivoli e Moncalieri beneficiano della prossimità al capoluogo, con risultati di visita comunque diversi.

Patrimonio distribuito

Canavese, Cuneese, Langhe

Agliè e Racconigi richiedono connessioni più stabili con i circuiti territoriali. Per Govone e Pollenzo, la forte identità enogastronomica è un’opportunità di integrazione culturale.

Il patrimonio diffusoCastello di Agliè

La scelta progettuale

Dare riconoscibilità anche alle tappe meno note.

Il passaporto propone un filo comune tra luoghi con livelli diversi di visibilità e accessibilità. Un sistema di raccolta flessibile lascia alle famiglie la scelta del percorso.

Fonte: Sintesi del paper su Urban Lab Torino (2023), Rapporto Giorgio Rota (2022), Rapporto Cuneo (2025), Fondazione CRC (2014). · Paper, p. 12 (PDF, nuova scheda)

2.4

La visibilità non si distribuisce allo stesso modo.

Gli ingressi mostrano differenze ampie all’interno della rete. Il progetto assume questa discontinuità come una questione di accesso e riconoscibilità territoriale.

Ingressi nelle Residenze selezionate · 2024ingressi
Venaria Reale501.787
Stupinigi104.812
Rivoli100.881
Racconigi64.209
Agliè48.101
Moncalieri15.795

Fonte: Osservatorio Culturale del Piemonte (2025), valori trascritti dal paper. · Paper, p. 13 (PDF, nuova scheda)

Dato di contesto
6,28 mln

arrivi turistici in Piemonte

2024 · valori del paper, p. 13
Dato di contesto
16,89 mln

presenze turistiche in Piemonte

2024 · valori del paper, p. 13
Dato di contesto
45%

delle presenze regionali nella provincia di Torino

2024 · OCP, 2025
La distribuzione territoriale delle presenze nel paper
Mappe affiancate delle presenze turistiche nei comuni piemontesi nel 2019 e nel 2021, con localizzazione delle Residenze
Figura 3 del paper, p. 14 · distribuzione delle presenze turistiche 2019 e 2021. Visual originale, senza ricostruzione di coordinate.
2.5

Un grande pubblico potenziale. Opportunità diseguali.

La scuola è il primo interlocutore del progetto e può avvicinare anche i bambini che incontrano meno occasioni culturali in famiglia.

Dato di contesto
500.322

alunni nelle scuole statali piemontesi

Anno scolastico 2023/2024 · MIM, 2023
Dato di contesto
493.904

alunni nell’anno successivo

Anno scolastico 2024/2025 · MIM, 2024
Popolazione scolastica per ciclo · 2023/2024alunni
Infanzia57.494
Primaria155.342
Secondaria di primo grado106.560
Secondaria di secondo grado180.926

Fonte: Ministero dell’Istruzione e del Merito (2023), valori del paper. · Paper, p. 14 (PDF, nuova scheda)

Grafico originale degli iscritti piemontesi dal 2019/2020 al 2023/2024: calo in infanzia, primaria e secondaria di primo grado; maggiore stabilità nella secondaria di secondo grado
Serie storica conservata come visual originale: non sono stati ricavati valori approssimativi dalle curve. Fonte: MIM – USR Piemonte (2023), grafico 1 del paper, p. 15.
Mappa dei comuni piemontesi classificati per offerta culturale, con la posizione delle Residenze
Figura 4 del paper, p. 17 · OCP, Relazione annuale 2024/2025, cap. 9.

La geografia delle opportunità

Il 60% dei comuni presenta un’offerta culturale insufficiente o assente.

Il dato riportato dal paper segnala la distanza tra la forza dei grandi poli e l’esperienza di molti territori periferici.

Trasporti, costi e rigidità organizzative delle gite condizionano l’accesso. Il Passaporto affianca la mediazione educativa alla prossimità del patrimonio, senza eliminare da solo queste barriere.

Fonte: OCP (2025); Borrione, Friel e Segre (2021), come discussi nel paper. · Paper, p. 16 (PDF, nuova scheda)

2.6

SWOT: le condizioni da cui partire.

La sintesi strategica del paper, ricostruita in quattro aree leggibili.

Punti di forza

Strengths

  • Patrimonio UNESCO
  • Specificità e diversificazione delle singole Residenze
  • Immaginario regale molto forte per i bambini
  • Inserimento in un contesto urbano denso
  • Esperienze pregresse di card e abbonamenti
  • Spazi all’aperto e dimensione paesaggistica
  • Distribuzione territoriale policentrica

Punti di debolezza

Weaknesses

  • Immaginario frammentato del sistema
  • Assenza di strumenti per bambini e ragazzi
  • Accessibilità disomogenea
  • Governance complessa e non sempre coordinata
  • Comunicazione non centrata sui bambini
  • Risorse differenziate tra Residenze
  • Forte polarizzazione dei flussi culturali e turistici sull’area torinese

Opportunità

Opportunities

  • Crescita del turismo culturale e degli eventi
  • Reti e politiche a favore di famiglie e bambini
  • Ampia base scolastica potenziale
  • Finanziamenti su educazione, inclusione e rigenerazione culturale
  • Sviluppo di strumenti digitali e gamification
  • Rafforzamento delle collaborazioni tra istituzioni culturali del territorio

Minacce

Threats

  • Pressione economica sulle famiglie
  • Concorrenza di altre offerte di tempo libero
  • Rischio di squilibrio tra siti più noti e siti minori
  • Tagli o instabilità delle risorse pubbliche per la cultura
  • Trend demografici e spopolamento di alcune aree
  • Vulnerabilità ambientali e logistiche
  • Persistenza delle barriere logistiche per le scuole delle aree interne

Fonte: Analisi SWOT dell’autore; sintesi del contesto, non valutazione di risultati realizzati. · Paper, p. 18 (PDF, nuova scheda)